Ex Sanatorio Banti a Pratolino

L’ospedale Banti, termina le sue attività nel 1989.
Costruito durante il corso di molti anni, viene inaugurato nel 1939. La sua posizione in collina, fra i boschi di Monte Morello, lo aveva fatto costruire come come sanatorio per la cura della tubercolosi.
Dopo la sua chiusura, è stato usato come centro di accoglienza per famiglie curde e albanesi. Adesso si trova in uno stato di degrado, che tenderà a peggiorare di giorno in giorno.
Si tratta di uno dei tanti edifici che nelle nostre periferie, città, campagne, frutto di una concezione di un’altra epoca, non trovano più nessuna possibile collocazione.
Nessun intervento di recupero è possibile per edifici come questo, la cui immensa dimensione, lontananza dalla città, vetustà, rende impossibile in ripensamento di qualsiasi tipo.
Non resta quindi che rassegnarsi a vederli deperire, sfaldandosi giorno dopo giorno, sotto il colpi del tempo e dei vandali.
Unico interesse suscitato in schiere di graffitari, di diverse capacità e velleità, che li decorano in ogni muro disponibile.
Si aggiunga l’accresciuto interesse di fotografi per luoghi abbandonati, che prediligono luoghi di questo genere per il loro set.
Credo sia quantomeno doveroso fermarli con delle immagini, prima che il tempo e l’incuria li rendano non più percorribili.
Ritengo doveroso cercare di cogliere la memoria del lavoro, della sofferenza, della speranza che il Sanatorio Banti ha suscitato in tante persone, lungo il corso di molti anni.

Si veda qua <Click> una dettagliata storia del Sanatorio Banti

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