Accademia di Belle Arti di Firenze

Entrare dentro l’Accademia significa entrare in un contenitore che ribolle di attività, di colori, di ricerca, di passione, di tensione, di amore.
Un museo in itinere alla creatività e all’espressività, un luogo dove in un susseguirsi di spazi meravigliosi, ricchi di storia, dalle cui finestre si aprono superbe vedute sulle meraviglie di Firenze, studenti provenienti da ogni parte del mondo, cercano la loro arte.
Ovunque capannelli di persone che discutono. Chi si confronta con l’arte in gruppo o sotto la guida dei professori, chi ricerca il suo segno in un angolo appartato. Chi con gioia, chi con forza, chi con passione e intensità.
Chi cerca, chi forse pensa di aver trovato. Chi si dispera lungo la strada.
E il luogo coinvolge, travolge, esalta e forse incute terrore.
Ci si sente piccoli di fronte a tale passione e bellezza!
Laboratori specialistici di ogni campo dell’arte: pittura, scultura, anatomia, nuovi materiali e tecniche.
E migliaia di opere.
Ovunque accatastate, esposte, nascoste.
E una biblioteca che è essa stessa un museo, un inno alla bellezza.
I professori si intrattengono con gli studenti.
Si legge amore nei loro occhi e nei loro sguardi. Nei loro gesti.
La ricerca artistica travolge l’anima e le proprie fragilità e profondità.
Muovendosi all’interno dell’Accademia si percepisce questo travaglio.
L’Accademia di Belle Arti di Firenze è un luogo di passione infinita, essa stessa, nel suo complesso groviglio, magnifica opera d’Arte!

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