Palermo, passeggiando in citta’

La città di Palermo è una città di grandi contrasti.
Magnifici palazzi, chiese maestose, si susseguono a mercati popolari, a cumuli di macerie, a discariche a cielo aperto: I mercati Ballarò, della Vucciria, il Capo. La vita pulsa, si ha la sensazione di due città coesistenti ma separate, unite da un filo che le intreccia.
La città è intensamente vissuta in strada e nei suoi vicoli, gli stendipanni nei punti più impensabili testimoniano la presenza abitativa in dei luoghi apparentemente più inospitali; le voci, in molte lingue diverse, raggiungono la strada attraverso finestre, balconi, bandoni di garage che nascondono alloggi.
Facce segnate dal sole e dalla fatica emergono da una moltitudine di suoni e di colori.
Per i nostri occhi abituati a mercati, il più delle volte per turisti, colpisce la quantità di cose, di merci, di oggetti, colpisce “l’abbondanza” di questi mercati che sono, mercati veri, mercati dove la gente vive e si approvvigiona

Un rapido sguardo non può coglierne la complessità, ma sicuramente trasmette immagini che toccano il cuore nel profondo

Rispondi