Ville Sbertoli a Pistoia. Il villaggio manicomio

Le rovine di Villa Sbertoli sovrastano la città di Pistoia. Qua un vero e proprio villaggio un tempo adibito a Manicomio, attende desolato che se ne decidano le sorti future.
Nel frattempo il tempo si abbatte su questo incredibile luogo alle porte della città.
La grande villa, un tempo denominata Villa di Mezzogiorno, residenza della agiata famiglia Sbertoli, fu trasformata da villa patrizia in centro per l’accoglienza dei malati di mente.
Si narra che tale scelta fu compiuta per permettere ad uno dei figli Sbertoli, colpito da questi disturbi, di poter vivere in un ambiente sanitario, ma che lo facesse sentire “a casa” essendo questa proprio la residenza nella quale era cresciuto.
Per questo, all’interno della villa si possono vedere i segni architettonici di una residenza di lusso in contrasto con altri ambienti ben più inquietanti, di un ambiente che certo voleva “curare” le persone, ma rinchiudendole.
Disegni sono visibile sulle pareti, non si sa se tracciati dalla incerta mano di chi fu costretto a vivervi, o dai visitatori che dopo l’abbandono della struttura, numerosi si sono aggirati in questi sinistri ambienti.

Intorno al nucleo della villa principale, in oltre un secolo di attività, molti altri edifici sono stati costruiti, per la creazione appunto di un villaggio manicomio, ghetto costruito per nascondere il disagio di queste persone.

Leggende popolari narrano che talvolta di notte, il vecchio pianoforte faccia ancora sentire la sua voce, suonato dal giovane Sbertoli.

***

Vedi qua approfondimenti sul complesso:

http://goo.gl/QF7DE4

http://goo.gl/JYUVeo

http://goo.gl/lasbHR

1 Comment Add Yours

Rispondi